Libri

Bilancio del mese – Giugno: Libri & varie

Causa oppressione da sessione estiva non ho dedicato tempo a nessuna serie tv, quindi andiamo direttamente alle letture.

  • Viaggi nello scriptorium di Paul Auster

“Come mai lo abbia colto questa paura è una cosa che non sa spiegare. Sono solo parole, dice fra sé, e da quando le parole hanno il potere di spaventare quasi a morte un uomo?”

Mr Blank è rinchiuso in una stanza. Forse una prigione, forse un ospedale. Nella stanza ci sono risme di fogli e fotografie di persone, che a vicenda vengono a trovarlo.
A Mr Blank sembrano sconosciuti, mentre questi sembrano conoscerlo benissimo e pretendono una sorta di “vendetta”.
La verità è che Mr Blank è uno scrittore, e coloro che gli fanno visita sono i suoi personaggi.
Potrebbe essere interessante parlare delle responsabilità dell’autore nei confronti dei suoi “figli”.
C’è solo un problema: lo aveva già fatto Pirandello. Birichino Auster. ma ti si vuole bene comunque.

  • Il medico della nave/8 di Amy Fusselman

“Gli esseri umani imparano tramite la ripetizione. Questo ci rende vincolati al tempo. Siamo incatenati ad esso, ci muoviamo attraverso il tempo. Anche prima di possedere uno scheletro del tutto formato, esistiamo nel tempo.
Siamo più figli del tempo che di nostra madre”.

Scrittura folgorante in questi due lunghi racconti.
Ne Il medico della nave l’autrice narra della morte del padre, rivivendo il sui rapporto con quest’ultimo, la malattia e la fine, intervallato dal suo desiderio di maternità crescente.
Nel secondo racconto, 8, la Fusselman torna a parlare della sua famiglia e della sua infanzia, dei suoi figli e di suo marito, e di una figura che ha cambiato la sua vita e che lei chiama “il mio pedofilo”.
In questo libro, in questi due lunghi racconti, tra il diario e il memoir, l’autrice affronta con la sua scrittura autobiografica temi quali la maternità, la perdita di un genitore, l’abuso sessuale, il perdono, il riscatto, lo scorrere del tempo.
Con la sua scrittura, Amy Fusselman ci lascia rivivere momenti dolorosi, scendendo “a patti” con questi, per voltare pagina e andare avanti.
“Ogni giorno scrivi la tua storia”.

  • Heidi di Francesco Muzzopappa

Una recensione più approfondita qui.

  • Uno scià alla corte d’Europa di Kader Abdolah

Una recensione più approfondita qui.

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