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Una sorta di recensione: Il trionfo della stupidità di Armand Farrachi

L'aggettivo stupido in francese è "bête", ossia "bestiale". Perché è questo il libro di Farrachi, una specie di bestiario sotto forma di pamphlet. Un bestiario che racchiude quel virus mutaforma che è la stupidità, che si istilla in tutto ciò che ci circonda, dall'argomento più futile fino ad arrivare alla scrivania della Casa Bianca. Una… Continue reading Una sorta di recensione: Il trionfo della stupidità di Armand Farrachi

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Una sorta di recensione: Io odio Internet di Jarett Kobek

Questo romanzo brutto, che è una lezione di morale su Internet, è stato scritto con un computer. Vi state sorbendo l'indignazione moralistica di uno scrittore ipocrita che ha approfittato dei vantaggi della schiavitù. Questo è Io odio Internet, un romanzo prettamente a carattere moralistico, ma che non scade nella paternale tout court alla nostra società.… Continue reading Una sorta di recensione: Io odio Internet di Jarett Kobek

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Bilancio del mese: Agosto – Libri e varie

Mese magro di letture, ma solo nella quantità, perché di qualità eccelsa. L'amante di Marguerite Duras" Presto fu tardi nella mia vita." In un'unica frase Marguerite Duras riesce a concentrare l'implacabilità dello scorrere del tempo e del suo flusso inesorabile. Ormai avanti negli anni, l'autrice ripercorre attraverso una storia romanzata ma fortemente autobiografica parte della… Continue reading Bilancio del mese: Agosto – Libri e varie

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Amore e perdita: Camere separate di Pier Vittorio Tondelli

Leggere quest'opera di Pier Vittorio Tondelli non è semplicemente leggere una storia, ma immergersi nel vissuto di un'anima fragile. Camere separate, infatti, non è solo un romanzo, ma è la possibilità per Tondelli di trasmettere se stesso agli altri attraverso il suo protagonista: Leo, scrittore poco più che trentenne, omosessuale dichiarato (negli anni in cui… Continue reading Amore e perdita: Camere separate di Pier Vittorio Tondelli

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Quando ricostruire diventa sinonimo di vita: “Hotel Silence” di Auður Ava Ólafsdóttir

Ho preso questo libro, come si dice, "al buio", nel senso che non conoscevo né la trama né l'autrice in generale, ma mi ha come "chiamato" mentre mi aggiravo in libreria, soprattutto dalla copertina che mi ha ricordato uno dei miei quadri preferiti ("Il viandante sul mare di nebbia" di Caspar David Friedrich), perché sì,… Continue reading Quando ricostruire diventa sinonimo di vita: “Hotel Silence” di Auður Ava Ólafsdóttir

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Recensione+Giveaway: “Nulla, solo la notte” di John Williams

«Questa stanza è come la mia anima: sporca e disordinata».  Nulla, solo la notte è l'esordio letterario di John Williams, che a soli vent'anni raccontò la giornata di un giovane borghese della California, Arthur Maxley,  in modo magistrale. Un po' Mersault, un po' Holden, Arthur Maxley è una personalità enigmatica, sospeso tra un presente pigro… Continue reading Recensione+Giveaway: “Nulla, solo la notte” di John Williams

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Recensione: Il volto ritrovato di Wajdi Mouawad

Trama Un commando dà fuoco a un autobus, le lamiere si arroventano, la pelle dei passeggeri cola via e una donna dal volto velato e dagli arti di legno, nata da quelle fiamme, divora la testa di un ragazzino. Testimone di questa scena è Wahab, un bambino libanese che ha appena compiuto sette anni, e… Continue reading Recensione: Il volto ritrovato di Wajdi Mouawad